Crostata al cacao con crema e pere

by Damiana Casillo

Ieri son tornata nella mia chiesa, quella del mio paese d’origine, quella di quando ero piccina.Sembra che nelle chiese ci sia sempre lo stesso profumo, un miscuglio di incenso e solennita’; eppure li, appena entrata ho annusato un odore familiare fatto di sensazioni lontane e tanti ricordi e son tornata indietro negli anni…

Con il mio cappottino rosso,ero seduta in quei banchi, irrequieta  e impaziente.Gia’ allora i pensieri correvano veloci e neanche la voce austera del sacerdote,riusciva a frenarli…Ma il suono dell’organo che intonava “tu scendi dalle stelle”era il momento in cui tutto si fermava, tutto si riempiva di stelle, persino l’altare con le sue mille candele e i fiori di tutti i colori.Anche ai codini tanto stretti,riuscivo a non pensare, anzi guardavo la mia mamma, le sorridevo e incantata ammiravo la sua collana “luccicante”fatta di fili d’oro e d’argento che le scendeva fin quasi alla vita.Sognavo di poterla indossare.
Oggi sono qui, ancora una volta nella mia chiesa.
Non ho più i codini,i capelli son liberi e ribelli come sempre.Riascolto “tu scendi dalle stelle” e mi commuovo, nessuno se ne accorge.I pensieri sono sempre veloci e ancora sono impaziente e irrequieta, ma mi abbandono allo schienale, è freddo.Mi lascio andare e di nuovo,ciò che mi circonda si riempie di stelle.Le distinguo tutte nonostante gli occhi velati Tocco e ritocco la collana di fili d’oro e d’argento, finalmente sono io ad indossarla,ma ancora mi volto a sorridere alla mia mamma e sono di nuovo bambina.
La malinconia del Natale mi ha travolto lì,in quel posto e sarebbe durata fino alla fine della messa,se non fosse passato il prete dai capelli selvaggi…Lunghi e ondulati a mò di putto,gli coronavano il bel faccione rosso rosso e tinti di un nero,ma così nero,più nero della pece,come se si fosse passato sulla testa,il fondo di una padella bruciacchiata.Allora l’ho guardato e ho fatto finta di nulla,poi ci ho ripensato ahimè e son scoppiata in una risata”sconquassante”che mi ha portato dritta dritta,fuori dalla chiesa.
Giuro che prima di uscire ho chiesto perdono a Gesù e alla vecchina che avevo di fianco…ricorderò per sempre il suo sguardo”sssoccatissimo”!

E torno seria e malinconica dinanzi a questa torta,si perchè la rivorrei ancora,vorrei fosse qui,ora…
E rivado col pensiero a quando l’ho scorta lì per la prima volta,ne rimasi incantata e già pregustavo il momento in cui l’avrei assaggiata!
L’ho vista da te Stefania,era la tua torta al cacao con crema e pere.
Buonissima,è stata una vera gioia rifarla nella mia cucina,ma con te andavo sul sicuro,sei così brava!

Per praticità riporto qui fedelmente ricetta ed esecuzione di Stefania,non ho cambiato una virgola,ho solo sfumato le pere con un goccio di grappa alle pere.

Ingredienti 
per uno stampo di cm. 20 di diametro
Per la fasta frolla al cacao
125 gr. di burro
125 gr. di zucchero
1 uovo (mis. M gr. 50 ca.)
2 gr. di sale
l’interno di 1/2 bacca di vaniglia
5 gr. di lievito per dolci
200 gr. di farina 00
40 gr. di cacao amaro in polvere
Per il ripieno
2 pere kaiser o abate medie
1 pizzico abbondante di cannella in polvere
burro
Per la crema pasticcera
250 ml. di latte intero
2 tuorli
20 gr. di amido di mais 
l’interno di 1/4 di bacca di vaniglia
60 gr. di zucchero
Come si fa
Pasta frolla al cacao:
Setaccia la farina con il cacao in polvere e il lievito.
Nel recipiente della planetaria lavora brevemente il burro con lo zucchero, aggiungi l’uovo  amalgamandolo rapidamente al burro e zucchero e infine aggiungi la farina con il cacao e il lievito e infine il sale. Lavora bene il tutto fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Trasferisci l’impasto su un ripiano e lavora bene e velocemente per rendere l’mpasto bello liscio. Forma un panetto con la pasta ottenuta e metti a riposare in frigo per qualche ora. Nel frattempo prepara la crema pasticcera.
Crema pasticcera:
In recipiente metti il latte e porta quasi a bollore.
In una ciotola lavora i tuorli con lo zucchero e l’interno della bacca di vaniglia senza montarli, aggiungi anche l’amido di mais. Quando il latte sarà quasi a bollore aggiungi la miscela di uova, zucchero e amido di mais e rimetti sul fuoco. Fai bollire finchè il composto si addensa.
Versa la crema ottenuta in un contenitore, copri con pellicola per alimenti a contatto e fai raffreddare completamente.
Lava e sbuccia le pere, tagliale e piccoli cubetti. In una padella antiaderente metti una piccolissima noce di burro e le pere, aggiungi la cannella (a piacere) e fai cuocere per qualche minuto. Le pere dovranno risultare ammorbidite ma ancora consistenti. Fai raffreddare.
Assemblaggio
Stendi una parte della frolla e ricava un cerchio della stessa circonferenza dello stampo e di uno spessore di circa mezzo centimetro e mettilo da parte che ti servirà come coperchio della crostata.
Rivesti lo stampo, compresi i bordi per circa 3 cm., con la restante pasta frolla e con una forchetta fai dei buchi sul fondo. 
Versa dentro lo stampo rivestito con la frolla la crema pasticcera, sopra aggiugi le pere raffreddate e senza eventuale liquido rilasciato. Copri con il disco di frolla preparato in precedenza e sigilla bene i bordi, con uno stecchino pratica alcuni buchi sul disco di frolla in modo da favorire l’uscita del vapore che si formerà in cottura. Metti in forno già caldo a 175-180 gradi per circa 50 minuti.
Fai raffreddare per qualche ora e spolverizza con lo zucchero a velo prima di servire. 

E con la frolla al cacao avanzata ho fatto dei biscottoni a forma di fiore,ripieni di ricotta mescolata a zucchero al velo e goccine di cioccolato.

Buona settimana…la mia sarà piena e spero non di malinconia…
Un abbraccio caldo caldo!

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29 comments

Ambra 22 Gennaio 2015 - 20:28

Ciao tesoro!!! Come stai? Qui è sempre tutto strepitoso ma questa crostata mi piace proprio tantissimo!!!Me la "regali"per il mio contest? Baci http://gattoghiotto.blogspot.it/2014/12/il-gattoghiotto-compie-5-annie-tu-mi.html

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lucy 21 Gennaio 2015 - 6:46

e' da ieri che mi frulla l'abbinamento cioccolato e pere, devo dire che questa è la ricetta che cercavo, ancora più ricca e golosa!bacissimi!

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Elisabetta 22 Dicembre 2014 - 16:18

la tua vetrina natalizia,con questi dolci straordinari,è davvero una visione meravigliosa!!ma anche il prete,con i capelli tinti,avrei voluto vedere…ahahah avremmo riso insieme e
saremmo tornate bambine!!!colgo l'occasione per augurarti un sereno Natale,con tutti i tuoi cari,carissima ^__^nu vas chin e zucchr :))

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Silvia A. 22 Dicembre 2014 - 6:28

È vero è un post dolcissimo, l'immagine di te bambina con le cose che riuscivi a vedere allora e la stessa immagine, molti anni dopo, con gli occhi e il cuore che hanno mantenuto la capacitá di osservare con gli stessi occhi. Ogni tanto dei momenti di malinconia, soprattutto quando qualcuno di caro non c' è più, sono più che giusti!! Peró mi hai fatto anche straridere 🙂 con quel prete ahaha che buffo!! P.s.: torta che è una meraviglia a dir poco, prendo una fetta e ti faccio tantissimi auguri per un felice Natale e buon anno nuovo!

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Natalia 19 Dicembre 2014 - 15:18

Che dolcissimo questo post, ma ammetto di essere scoppiata a ridere anch'io alla fine. Che spasso che sei!!!
Che delizia questa crostata.
Baci cara.

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carmencook 18 Dicembre 2014 - 21:50

Mamma che delizia Damiana!!!!
Deve essere di una bontà stratosferica!!!
Complimenti!!
Un caro abbraccio e buona serata
Carmen

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Ely Mazzini 16 Dicembre 2014 - 20:55

Delizioso l'involucro di frolla al cacao e golosissimo il ripieno di crema pasticcera e pere, è davvero una torta fantastica Damiana… bravissima!!!
Bacioni…

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Ketty Valenti 16 Dicembre 2014 - 11:43

Bhè si mi hai fatto commuovere,già sentivo intonare tu scendi dalle stelle,questa canzone ha davvero poteri magici,ma di quelli intrisi d'amore….amore infinito,bellissimo il tuo ricordo.
Stefania è una garanzia,è molto molto brava e tu lo sei stata altrettanto è perfetta la tua torta e quei fiori alla ricotta….MMmmmm uuuuu non ne parliamo,adoro la ricotta da buona siciliana!
Z&C

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Claudia Pane 16 Dicembre 2014 - 8:25

Stupenda! E poi i biscottini sembrano deliziosissimi

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sandra pilacchi 16 Dicembre 2014 - 8:19

senti, io arrivo verso le tre di pomeriggio, prepara il tè che una fetta di questa torta e due chiacchere sarebbero stupende!
un abbraccio
Sandra

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~ Inco 15 Dicembre 2014 - 21:32

E' un capolavoro e anche buonissima..
Quanto darei per una fetta!!!
Baci e buona serata

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Patalice 15 Dicembre 2014 - 21:24

…che dolce strepitoso…
fatta da un'ex bambina birichina fa molto effetto!

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Federica 15 Dicembre 2014 - 20:53

bella la mia bimba birichina dai codini e dal cappottino rosso che un po' birichina lo è rimasta ancora oggi :))))
tanto la vecchina quanto il prete dimenticherebbero in un istante la tua sonora risata se portassi loro una fetta di questa stra golosa crostata. certo però anche quei biscottini hanno il loro perchè 😀
un bacione birbante, buona settimana

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Puffin Incucina 15 Dicembre 2014 - 20:39

Che bei ricordi! Dovevi essere simpaticissima anche da bambina! da grande sei troppo forte, come resistere di fronte ad un prete riccioluto e tinto?
La crostata è favolosa, cioccolato e pere lo adoro! oddio anche quei biscottini…però!! Un bacione

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Stefania Dalla Pria 15 Dicembre 2014 - 20:37

Tesoro è bellisima! più bella della mia!.Sono contenta che ti sia piaciuta e che sia stata replicata proprio da te grande donna che stimo e a cui voglio bene!
un abbraccio a presto!!

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Mariabianca 15 Dicembre 2014 - 20:34

Dunque…..sono indecisa tra la crostata ed i biscottoni….facciamo così: mi fai assaggiare una fettona di crostata ed un bel biscottone alla ricotta….va bene?
Brava,sei un'artista della cucina.

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Aria 15 Dicembre 2014 - 19:35

Che delizie che riesci sempre a creare! e si, è vero…nelle chiese c'è sempre quell'odore magico…per una ttimo mi è sembrato di vederti, da piccola e da grande, e anche la collana, come la scena di un film…

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Any 15 Dicembre 2014 - 17:28

Ti ho mandato una mail!

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Any 15 Dicembre 2014 - 17:17

Ti ho immaginata con il tuo cappottino rosso e con la lunga collana fatta di fili d'oro e d'argento, lì tra i banchi di quella chiesa dove per un attimo sei ritornata bambina, lì dove tanti ricordi e profumi di una volta ti sono ritornati in mente. Poi, andando avanti con la lettura ho ritrovato Damiana!!!!!!!!!!!!
Il prete con i capelli tinti nooooooo!!!!!
La torta è bellissima da vedere e anche i biscottini…ma quanto sei golosa???!!!!????!!!!
Ti abbraccio carissima!!!!
ps. è arrivata la busta?

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Mary 15 Dicembre 2014 - 16:28

E' bello tornare indietro nel tempo…i ricordi animano il nostro presente e ci rammentano chi siamo…anch'io sono un po' malinconica in questo periodo, ma una bella risata me la sarei fatta insieme a te, alla vista del prete dai capelli buffi!!! Una risata allunga la vita, così come un bel dolce…la tua crostata è fantastica!! Un abbraccio, Mary

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Lory B. 15 Dicembre 2014 - 16:19

Damiiii, ciao carissima!!! Il prete tinto e boccoluto mi mancava, difficile mantenere la compostezza 🙂
Tesoro mio che dolce meraviglioso, una vera tentazione, bravissima come sempre!!
Ti abbraccio stretta stretta, ciao a presto!!!

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Federica Simoni 15 Dicembre 2014 - 16:09

che bei ricordi Damiana <3 e che super torta golosa 😛 bacioni <3

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SABRINA RABBIA 15 Dicembre 2014 - 15:59

GRAZIE PER AVERCI DELIZIATO CON QUESTI DOLCISSIMI RICORDI!!!!ORA MI GUSTO UN PO' DELLA TUA FANTASTICA TORTA!!!!BRAVISSIMA!!!!BACI SABRY

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Dolci a gogo 15 Dicembre 2014 - 15:55

Che ricordi meravigliosi cara cosi ricchi di emozione e di dolci pensieri..ahimè il Natale regala tanta malinconia ma in questo caso é una dolcissima malinconia! Sei una donna dal cuore grande carissima Dami e questa torta….woooo…se l`avessi qui la farei piangere:-D:-D:-D!! Tvb Imma

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Natascia B. 15 Dicembre 2014 - 15:26

Quando ero piccola, non riuscivo a stare nei luoghi dove si doveva stare seri. E ricordo io e la mia amica, in chiesa, qualsiasi cosa ci faceva ridere, trattenevamo a stento le risate e la suora ci rimproverava! Meravigliosa questa torta. Cremosa e invitante.
Un abbraccio!

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SimoCuriosa 15 Dicembre 2014 - 15:23

ahahahah che ridere mi fai Dami! che buffa che sei…avrei voluto esserci lì con te..ma giuro! ahhaahah
ti voglio tanto bene lo sai,ma io questa crostata passo a piè pari, senza offesa…ma la pera…
mica ti offendi vero?
ahahaha
smuackkkkkkkkk
ps ma una foto con i codini stretti si può vedere??????????????????????????

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annalisa coppola 15 Dicembre 2014 - 15:00

ha un aspetto davvero meraviglioso! complimenti! Ottima idea per come usare la frolla rimasta!
Annalisa
♥ ♥ ♥ ♥ ♥
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paneamoreceliachia 15 Dicembre 2014 - 14:50

Ora devi tornare a fotografarlo, come una vera fotoreporter. Vogliamo vedere i capelli del padre in questione. Urge risata collettiva che il Natale mette malinconia quando ci fa tornare indietro la mente a chi amiamo e non possiamo abbracciare ancora.
Buona questa crostata. Mi sa che provo a farla, sembra pazzesca…
baci e buona settimana
alice

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Nel cuore dei sapori 15 Dicembre 2014 - 13:12

Ma che biricchina che sei stata in chiesa 😀 Complimentoni per questa bontà di dolce, è un ottimo abbinamento di sapori, e ance i biscotti con la ricotta non scherzano! Buona settimana cara 🙂

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